I Nomadi e il messaggio di un padre in “Dove si va”

Artista: I Nomadi

Album: Con me o contro di me

Anno: 2006

Genere: Pop

Il consiglio di questa settimana per la rubrica “Vi suggerisco una canzone” (brano suggerito all’interno del nostro podcast e riascoltabile qui) è dei Nomadi e il titolo è “Dove si va”, che si classificò al secondo posto del Festival di Sanremo nel 2006 (dietro a Povia e la sua “Vorrei avere il becco”).  Il brano segnò il grande ritorno dei Nomadi a Sanremo dopo quasi 35 anni (dove si presentarono con “Non dimenticarti di me” nel 1971).

Il brano è stato oggetto di diverse interpretazioni, ma dall’introduzione lo possiamo interpretare come un padre che scrive ad un figlio o comunque, di un uomo che scrive alla sua famiglia, che vive in una situazione difficile e che utilizza la guerra come mezzo di paragone più adatto per testimoniare una condizione di vita difficile: “Sai, scriverti una lettera/Non è una cosa facile/Sai, mi sento così fragile/Le bombe non ti ascoltano”. Ciò che è chiaro all’interno del brano, è questo messaggio nudo e crudo dell’autore della lettera, di grande fragilità emotiva, ma allo stesso tempo di grande forza con una chiara speranza per il futuro: “Sai, il tempo è scivolato via/Ma non è stato tutto inutile/Io, saprò vederti crescere/È una promessa che non mancherò/E poi, ancora un altro giorno nascerà/Per noi… noi”.
Sai, scrivere una lettera/Non è mai stato facile” per un finale che richiama ancora una volta la difficoltà di mostrarsi indifeso nel parlare, nel confessarsi e nel scrivere una lettera.

Di seguito il testo e il videoclip per poter riascoltare una delle canzoni più belle degli ultimi vent’anni sanremesi.

Sai, scriverti una lettera
Non è una cosa facile
Sai, mi sento così fragile
Le bombe non ti ascoltano
Ma… questa guerra non mi cambierà
…Mai…
Dove si va
Come si fa
A stringere la vita
Intanto fuori scoppia la notte

Dove si va
Come si fa
Se vivere da queste parti
È come tirare a sorte
Sai, il tempo è scivolato via
Ma non è stato tutto inutile
Io, saprò vederti crescere
È una promessa che non mancherò
E poi, ancora un altro giorno nascerà
Per noi… noi

Dove si va
Come si fa
A stringere la vita
Intanto fuori scoppia la notte
Dove si va
Come si fa
Se vivere da queste parti
È come tirare a sorte
E non riesco più a sorprendermi
E la pazzia che danza intorno a me

E penso che dovrei difendermi
Ma è più difficile combattere
Se il pianto di una madre no
Non può salvare la notte
…La notte…

Dove si va
Come si fa
A stringere la vita
Intanto fuori scoppia la notte

Dove si va
Come si fa
Se vivere da queste parti
È come tirare a sorte
Sai, scrivere una lettera
Non è mai stato facile.

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